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Abbiamo iniziato a cantare sette o
otto anni fa, con un gruppo di giovani della parrocchia. Non
ricordiamo esattamente l’anno, ma questo non è un gran male.
Anzi, esprime bene le motivazioni iniziali di questa nuova
avventura.
E’ stato infatti il piacere del cantare, lo stare bene insieme
che ci ha spinti a costituire un gruppo di canto che ha iniziato
a svolgere prove regolari il sabato pomeriggio. Si è voluto fin
dall’inizio offrire un servizio alla parrocchia, come animazione
delle celebrazioni liturgiche.

Nel tempo il gruppo è cresciuto, sono aumentati i componenti:
ora siamo (tra chi canta e chi suona) circa 25 elementi, di età
compresa tra i 14 ed i 35 anni. Qualcuno dei primi partecipanti
se n’è andato, altri si sono aggiunti. Ciò che non è cambiato,
però, è lo spirito di amicizia che ci lega, anche se siamo
persone con età così diverse. I momenti più “festaioli” riescono
infatti sempre molto bene! In questi anni, ci siamo anche
impegnati per migliorare il canto, lavorando sulla vocalità,
sull’impostazione della voce.
Il servizio e l’animazione dei momenti di preghiera nella nostra
parrocchia è ancora al centro dell’attività della Schola: sia la
messa comunitaria domenicale, sia le celebrazioni più solenni
presiedute dal vescovo, sia alcune veglie diocesane.
Abbiamo cantato per diverse coppie di sposi, provenienti dalla
nostra comunità o che ci hanno chiesto di animare il loro
matrimonio perché ci hanno conosciuto in altre occasioni.
Recentemente abbiamo partecipato ad una Rassegna di cori
giovanili che si è svolta nel Santuario della Madonna della
quercia, a Bettola, in provincia di Piacenza.

Eseguiamo canti di origini diverse, spaziando tra generi
classici e moderni. Molti canti sono assembleari, ad una voce
sola. Ad alcuni di questi abbiamo aggiunto una seconda voce, un
controcanto che abbellisce la melodia principale, permettendo
comunque all’assemblea di cantare.
Vi sono poi canti a più voci
che si basano sulla classica suddivisione in soprani (voce alta
femminile), contralti (voce bassa femminile), tenori (voce alta
maschile) e bassi (voce bassa maschile).
I canti appartengono ai seguenti gruppi: Rinnovamento dello
Spirito, Gen Rosso, Gen Verde, Taizè. Vi sono poi i canti della
tradizione classica: le melodie natalizie, i corali della
passione, i gospel……
Con il canto ci piacerebbe, per quanto ne siamo capaci, donare a
chi ascolta una sensazione di bellezza e di piacere, originati
da una riuscita armonia musicale. Quando il canto è al servizio
di una celebrazione liturgica vorremmo diventasse un momento di
preghiera alto, per noi che cantiamo, per chi canta con noi, per
chi ascolta, facilitando l’incontro con il Signore
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